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PRINCIPI DI SOSTENIBILITA'

Cos’è una Agenda21?

E’ l’agenda degli impegni per rendere sostenibile lo sviluppo nel ventunesimo secolo da cui Agenda21.

Per sostenibile si intende uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri
(Rapporto Brundtland, 1987).

L’A21 fu introdotta dalla Conferenza delle Nazioni Unite tenuta a Rio de Janeiro nel 1992. Si stabilì che uno sviluppo per essere sostenibile deve essere
••• durevole;
••• mantenere le risorse naturali anche per il futuro;
••• non superare la capacità di carico dell’ambiente
— la sua capacità di assorbire l’inquinamento prodotto senza crisi degli ecosistemi, di fornire risorse naturali senza esaurirle—.

Come ribadito nella conferenza internazionale delle Nazioni Unite nel 2002, a Johannesburg, lo sviluppo sostenibile ha 3 dimensioni strettamente legate:

ambientale sostenibile per un ambiente di buona qualità sia locale che globale,

economicasostenibile per un’economia che usa in maniera efficiente le risorse naturali, per fare di più e meglio, con meno inquinamento e minor consumo di risorse naturali,

socialesostenibile perché consente un accesso equo alle risorse e al benessere a tutti, quindi anche ai Paesi in via di sviluppo.

In Europa, dopo Rio, si sono sviluppate numerose iniziative per dare seguito ai programmi di quella conferenza internazionale anche in sede locale, per rendere sostenibile lo sviluppo locale. In particolare, nel 1994, diverse città europee si davano appuntamento ad Aalborg, in Danimarca, per definire una piattaforma (la Carta di Aalborg) per lo sviluppo sostenibile su scala locale, per le Agende 21 locali.
Da allora il movimento delle Agende 21 locali si è molto sviluppato in tutta l’Europa ed in centinaia di località anche in Italia.

Nel 2004, dieci anni dopo, si è svolta una nuova conferenza ad Aalborg (Aalborg + 10), che ha ridefinito in 10 punti l’impegno per uno sviluppo locale sostenibile.

Gli obiettivi generali dell’Agenda 21 per lo sviluppo sostenibile locale

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1 governo locale
Sviluppare una visione comune
dello sviluppo sostenibile locale a lungo termine, con la partecipazione attiva di tutti i settori della società, adottando decisioni chiare, motivate e trasparenti.

•••
2 gestione locale per la sostenibilità
Con gestioni efficienti promuovere, con un ruolo centrale delle Amministrazioni locali, processi integrati di Agenda 21 locale, con obiettivi precisi e tempi certi per realizzarli, facendo in modo che tali processi siano al centro delle decisioni e della gestione delle risorse finanziarie.

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3 risorse naturali comuni
Impegno per la protezione, conservazione e disponibilità per tutti delle risorse naturali comuni; riduzione dei consumi di energia primaria e incremento della quota delle energie rinnovabili e pulite; migliorare la qualità dell’aria e dell’acqua usandola in modo più efficiente; promuovere e incrementare la biodiversità, mantenendo al meglio ed estendendo riserve naturali e spazi verdi, preservare i terreni ecologicamente produttivi e promuovere l’agricoltura e la forestazione sostenibile.

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4 consumo responsabile e stili di vita
Adottare un uso prudente ed efficiente delle risorse, incoraggiando un consumo e una produzione sostenibili, prevenire e ridurre la produzione dei rifiuti e incrementare il riuso e le raccolte differenziate, evitare consumi superflui e migliorare l’efficienza energetica, promuovere attivamente prodotti eco-certificati.

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5 pianificazione e progettazione urbana
Rivitalizzare e riqualificare aree abbandonate o svantaggiate, prevenire una espansione urbana incontrollata, ottenendo densità urbane appropriate e dando precedenza alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, garantire una adeguata tutela, restauro e uso/riuso del nostro patrimonio culturale urbano, applicare i princìpi per una progettazione e una costruzione sostenibili, promuovendo progetti architettonici e tecnologie edilizie di alta qualità.

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6 migliore mobilità, meno traffico
Ridurre la necessità del trasporto motorizzato privato e promuovere alternative valide e accessibili, incrementare la quota di spostamenti effettuati tramite i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta, promuovere il passaggio a veicoli con basse emissioni di scarico, sviluppare un piano di mobilità urbana integrato e sostenibile.

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7 gestione locale per la salute
Accrescere la consapevolezza del pubblico e prendere i necessari provvedimenti relativamente ai fattori determinanti della salute, ridurre le disuguaglianze nella sanità e impegnarsi nei confronti del problema della povertà, promuovere la valutazione dell’impatto dei vari fattori ambientali sulla salute, sensibilizzare gli urbanisti ad integrare le tematiche della salute nelle strategie e iniziative di pianificazione urbana.

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8 economia locale sostenibile
Adottare misure per stimolare e incentivare l’occupazione locale e lo sviluppo di nuove attività, cooperare con le attività commerciali locali per promuovere e implementare buone prassi aziendali, sviluppare e implementare princìpi di sostenibilità per la localizzazione delle aziende, incoraggiare la commercializzazione dei prodotti locali e regionali di alta qualità, promuovere un turismo locale sostenibile.

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9 equità e giustizia sociale
Sviluppare e mettere in pratica le misure necessarie per prevenire e alleviare la povertà, assicurare un equo accesso a servizi pubblici, educazione, occupazione, formazione professionale, informazione e attività culturali, migliorare la sicurezza della comunità, assicurare che alloggi e condizioni di vita siano di buona qualità e garantiscano l’integrazione sociale.

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10 da locale a globale
Sviluppare ed applicare strategie integrate per la riduzione dei cambiamenti climatici e adoperarsi per raggiungere un livello sostenibile di emissioni di gas serra, considerare il ruolo centrale della protezione del clima nei settori quali energia, trasporti, appalti, rifiuti, agricoltura e forestazione, diffondere la consapevolezza delle cause e delle probabili conseguenze dei cambiamenti climatici, e integrare azioni di prevenzione nelle nostre strategie per la protezione del clima, ridurre il nostro impatto sull’ambiente a livello globale, consolidare la cooperazione internazionale tra le città e sviluppare risposte locali a problemi globali.

Realizziamo insieme l’A21

La partecipazione è una caratteristica essenziale di un processo di Agenda 21 locale che consente di:

approfondire l’analisi e la conoscenza dei problemi locali
— aria, acqua, suolo e sottosuolo, natura e paesaggio, risorse energetiche, rumore, rifiuti, mobilità e trasporti, ambiente urbano, eredità storica e culturale, ecc. —,
con diversi apporti di conoscenza, punti di vista e con diversi interessi;

arrivare, almeno sulle scelte di fondo, ad una visione largamente condivisa sul tipo di sviluppo che si persegue nel proprio territorio;

affrontare e ridurre i potenziali conflitti fra interessi e punti di vista differenti;

• coinvolgere, informare, formare maggiore consapevolezza nella comunità locale sulle problematiche della sostenibilità dello sviluppo.

I diversi strumenti, elementi “chiave” di un processo di Agenda 21 Locale sono:

il Forum, il momento organizzato della partecipazione di tutti gli attori locali interessati e coinvolti;

i rapporti ambientali e di sostenibilità, che contengono le analisi preliminari delle problematiche locali dello sviluppo sostenibile, analisi che, via via,vengono aggiornate e arricchite, anche con l’utilizzo di appositi indicatori di sviluppo sostenibile locale;

i Piani d’azione, che individuano gli obiettivi dello sviluppo sostenibile locale (target), le modalità ed i tempi di realizzazione ed anche le modalità di monitoraggio e di rendicontazione dei risultati.

LINK

Agenda 21

Ministero dell'Ambiente - SvS

UNCED - Agenda 21 (Conferenza di Rio de Janeiro)

Documenti Internazionali (Carta di Aalborg, ecc)

Aalborg+10

Sviluppo sostenibile

Ministero dell'Ambiente - SvS

Comune di Rocca di Papa — Assessorato all’Ambiente e all’Urbanistica

Con il contributo: XI Comunità Montana

Novembre 2005

Nucleo Tecnico A21L:

Atelier Locali