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Comune di Rocca di Papa

Bonus idrico per disagio economico

CHE COS’È

È uno sconto che consente alle famiglie in condizioni di disagio economico di ottenere un risparmio sulla spesa annua sostenuta per la fornitura dell’acqua.

 

CHI HA DIRITTO AL BONUS

Per richiedere il bonus idrico per disagio economico occorre possedere i seguenti requisiti:

  • Essere residenti nel Comune di Rocca di Papa;

 

  • Essere intestatari di un contratto di fornitura idrica presso l’abitazione di residenza per gli utenti diretti. (Hanno diritto al bonus idrico anche gli utenti indiretti o condominiali in cui l’intestatario del contratto di fornitura è il condominio stesso)

 

  • Possedere un’attestazione ISEE non superiore a  € 8.107,50

(solo nel caso di famiglia numerosa con 4 o più figli a carico, l’ISEE può essere superiore purché fino a € 20.000,00)

 

QUANTO DURA IL BONUS

Il bonus ha una validità di 12 mesi con decorrenza dalla data di inizio agevolazione riportata nella comunicazione di ammissione o in bolletta.

Al termine di tale periodo, per continuare ad usufruire del bonus, il cittadino deve presentare apposita domanda di rinnovo.

 

A QUANTO AMMONTA IL BONUS

Il bonus corrisponde alla fornitura gratuita di un quantitativo minimo di acqua a persona per anno. Tale quantitativo è stato fissato in 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno, quantità riconosciuta come minima necessaria per soddisfare i bisogni fondamentali) per ogni componente della famiglia anagrafica cui appartiene il richiedente il bonus.

La tariffa agevolata applicata dal gestore non è unica a livello nazionale; quindi, per conoscere l’importo scontato, l’utente potrà consultare il sito del proprio gestore e, in base alla tariffa agevolata da questi applicata, calcolare l’importo del bonus al quale ha diritto.

Per gli utenti diretti (coloro che sono direttamente titolari di un contratto di fornitura a uso domestico residente) il bonus viene corrisposto direttamente in bolletta non in un’unica soluzione, bensì suddiviso nelle diverse bollette dei 12 mesi di erogazione del bonus secondo una quota proporzionale ai consumi contabilizzati per ciascun periodo di agevolazione.

Per gli utenti indiretti (coloro che non hanno un proprio contratto di fornitura idrica in quanto usufruiscono di un’utenza condominiale), il bonus sarà erogato in un’unica soluzione secondo le modalità tracciabili e verificabili stabilite dal gestore (accredito su c/c o assegno circolare non trasferibile).

 

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda per il bonus sociale idrico può essere presentata a partire dal 1 luglio 2018.

Pertanto coloro che risultano già beneficiari di bonus elettrico e/o gas possono tornare dal 1 luglio 2018 presso il Comune di residenza per richiedere anche il bonus idrico.

Al proposito sono state definite le seguenti modalità di allineamento tra le scadenza del bonus idrico e la scadenza del bonus elettrico e/o gas :

– per i bonus elettrico e gas richiesti o rinnovati nel 2018 congiuntamente con un’unica domanda, il periodo di agevolazione del bonus idrico sarà ricondotto a quello del bonus elettrico e gas.  Ad  esempio, se il periodo di agevolazione del bonus elettrico e bonus gas decorre dal 1 aprile 2018 al 31 marzo 2019, anche il periodo di agevolazione del bonus idrico sarà allineato al suddetto periodo avendo decorrenza dal 1 aprile 2018 e scadenza al 31 marzo 2019 anche se la domanda per il bonus idrico è stata presentata dopo il 1 luglio 2018;

-per i bonus elettrico e gas richiesti o rinnovati nel 2018 disgiuntamente con due domande presentate in periodi diversi, il periodo di decorrenza del bonus idrico sarà allineato solo a uno dei due bonus già presentati e in particolare al più recente.  Ad esempio, se la decorrenza del bonus elettrico è dal 1 aprile 2018 fino al 31 marzo 2019 e quella del bonus gas è dal 1 giugno 2018 al 31 maggio 2019, l’allineamento del bonus idrico avverrà con il bonus gas in quanto domanda più recente.

ATTENZIONE! Poiché l’accesso al bonus idrico è stato possibile a partire dal 1 luglio 2018 e non dal 1 gennaio 2018, è stato previsto che, solo per il 2018, il gestore   riconosca  all’ utente oltre al bonus acqua per il periodo di agevolazione individuato secondo le modalità sopra indicate, anche una quota compensativa una tantum per il periodo compreso tra il 1 gennaio 2018 e l’inizio del periodo di agevolazione (ad esempio se il bonus idrico, alleandosi al bonus gas di cui al caso sopra, decorre dal 1 giugno 2018 al 31 maggio 2019, la quota una tantum coprirà il periodo dal 1 gennaio al 31 maggio 2018).

Similmente se l’utente presenta la sola domanda idrica (senza aver presentato in precedenza domanda luce o gas) la quota una tantum coprirà il periodo fra il 1 gennaio 2018 e l’inizio del periodo di agevolazione successivo al 1 luglio 2018.

Il bonus ha una durata di 12 mesi, dopodiché, se persistono le condizioni di disagio economico, per ottenere senza interruzione un nuovo bonus, il cittadino deve rinnovare la richiesta.

Per consentire la continuità di agevolazione in bolletta, la domanda di rinnovo deve essere presentata un mese prima della scadenza del bonus, cioè entro l’undicesimo dei dodici mesi di erogazione del bonus.

Si ricorda che il sistema SGATE tramite Poste Italiane usualmente invia un promemoria con la data ultima entro la quale è possibile presentare la domanda di rinnovo.

 

COME PRESENTARE LA DOMANDA

Per presentare la domanda, gli interessati possono rivolgersi        all’ Ufficio Servizi Sociali durante gli orari di ricevimento, muniti della seguente documentazione:

  • Modulo A compilato (spuntando la casella “ammissione” o la casella” rinnovo”)

Il bonus idrico è cumulabile con il bonus elettrico e gas. Pertanto la richiesta dei tre bonus, quando le forniture siano collocate al medesimo indirizzo, deve essere presentata congiuntamente utilizzando il modulo unico Modulo A .Modulo_A_

  • Fotocopia del documento d’identità dell’intestatario della fornitura
  • Fotocopia dell’ultima bolletta/fattura fornitura idrica completa di tutte le pagine sulla quale gli operatori possano rilevare il nominativo del gestore, il codice, la tipologia e l’indirizzo della fornitura;
  • Fotocopia attestazione ISEE in corso di validità e senza omissioni/difformità sulla quale gli operatori possano rilevare il requisito economico del valore ISEE non superiore a € 8.107,50 (fino a € 20.000,00 in caso di famiglia numerosa) e i codici fiscali dei componenti il nucleo familiare.

Si ricorda che all’ atto di ricevimento della richiesta, gli operatori comunali effettuano un controllo anagrafico del nucleo familiare e verificano che il nucleo familiare contenuto nell’attestazione ISEE sia corrispondente. In caso di difformità è necessario che il cittadino richieda l’emissione di una nuova attestazione ISEE o regolarizzi la posizione anagrafica.

 

Una volta inserita la domanda nel sistema SGATE, verrà consegnata al cittadino una ricevuta sulla quale è riportata la data a partire dalla quale avrà inizio l’erogazione del bonus unitamente alle credenziali (ID e Password) con le quali il cittadino potrà monitorare lo stato e l’esito della sua domanda sul sistema SGATE.

 

Link esterni

https://www.arera.it/it/consumatori/idr/bonusidr.htm