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Comune di Rocca di Papa

Attivo coordinamento tra Amministrazione ed enti regionali per circoscrivere i contagi del “San Raffaele” – Tamponi a tutti gli operatori delle RSA

Si informa la Cittadinanza che domani mattina 15 aprile, verranno eseguiti i tamponi di verifica del Covid-19 a tutti gli operatori delle strutture socio sanitarie del territorio, ad eccezione della Clinica “San Raffele”, per la quale sono attive diverse misure di controllo sul posto da parte degli ispettori della Asl Roma 6. Il Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria ha messo a disposizione un camper sanitario che consentirà di effettuare i tamponi a tutto il personale delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) di Rocca di Papa.

“Ringrazio la Direzione Generale e Sanitaria e la Direzione Dipartimento di Prevenzione della Asl Roma 6 – dichiara il Vicesindaco, Veronica Cimino – per aver accolto e condiviso la richiesta, da me avanzata, di una specifica attività di prevenzione da effettuare su tutto il personale in servizio presso le strutture. È questa l’unica strategia in grado di contrastare e circoscrivere eventuali forme di contagio sul nostro territorio, ma soprattutto tutelare la salute di chi svolge, con il proprio lavoro, l’importante funzione di assistenza sanitaria alle fasce deboli e proteggere le famiglie e la cittadinanza tutta”.

“Per quanto riguarda la casa di cura “San Raffaele”, l’attenzione resta alta sulle motivazioni che hanno indotto questa Amministrazione, attraverso la Polizia Locale, a trasmettere specifica informativa alla Procura della Repubblica. Incertezze della casa di cura “San Raffaele” oggi confermate dall’attivazione di un audit, da parte della Asl RM6, attraverso l’invio di ispettori sanitari per la verifica del rispetto delle misure già obbligatorie dal 24 febbraio”.

In queste ore è attivo il coordinamento tra il Prefetto, l’Amministrazione Comunale, il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica e l’Unità di Crisi Regionale per la messa in campo di misure più restrittive atte a circoscrivere il contagio all’interno della casa di cura “San Raffaele”.