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Comune di Rocca di Papa

la Città di Rocca di Papa ricorda il primo anniversario dell’esplosione del municipio

Questa mattina la Città di Rocca di Papa ha ricordato il primo Anniversario dell’esplosione della Casa Comunale, avvenuta il 10 giugno 2019, che ha comportato la tragica scomparsa del Sindaco Emanuele Crestini e del suo delegato Vincenzo Eleuteri.

In tale occasione, l’Amministrazione ha organizzato una serie di iniziative, che hanno avuto inizio alle ore 10 con la Santa Messa in ricordo di quanto accaduto, celebrazione molto sentita dalla Cittadinanza.

 

Successivamente, alle ore 11:30 (ora dell’esplosione), la Vicesindaca Veronica Cimino ha deposto una corona commemorativa davanti il Municipio di Corso della Costituente, dedicata a Crestini e ad Eleuteri, ed ha osservato un lungo e solenne silenzio assieme ai presenti.

Alle ore 12, presso la sala della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù (Campi d’Annibale), si è svolto un importante momento istituzionale, in cui l’Amministrazione Comunale ha accolto tutte le Istituzioni, Forze dell’Ordine e Organizzazioni che, a vario titolo, hanno aiutato Rocca di Papa alla gestione e al superamento della fase più critica dell’emergenza causata dall’esplosione del Municipio. Sono stati pertanto consegnati alcuni attestati di benemerenza e ringraziamento alle autorità invitate, che hanno partecipato con commozione e vicinanza all’iniziativa.

“L’intera Città di Rocca di Papa vuole tornare a ringraziarvi personalmente e in modo ufficiale per essere intervenuti con immediatezza a sostegno della nostra Comunità, colpita così gravemente dall’esplosione dell’anno scorso – ha dichiarato la Vicesindaca Cimino – La vostra concreta vicinanza e l’incoraggiamento dei cittadini sono stati elementi fondamentali che ci hanno consentito di trovare la forza necessaria per fronteggiare l’emergenza, sopportando anche lo straziante dolore per la scomparsa di Emanuele e Vincenzo, punti di riferimento e insostituibili amici che hanno lasciato un grande e incolmabile vuoto dentro coloro che hanno avuto il privilegio di condividere con loro un’esperienza di vita. […] Quando lo spirito di solidarietà incontra la concreta opera dell’uomo, si manifesta l’essenza della più bella umanità. Grazie a tutti voi.”